SUOLI

Secondo la carta dei suoli del Veneto fornita da ARPAV è possibile trovare nella Valpolicella differenti macro-tipi di suoli, riferibili a diversi caratteri morfologici, litologici e bioclimatici.

SUOLI DELLA PIANURA DELL’ADIGE

La pianura alluvionale del fiume Adige coincide con la zona sud-ovest della denominazione. Questi suoli presentano una profondità esplorabile molto elevata, a tessitura crescente lungo il profilo, da moderatamente fine a grossolana, con scheletro abbondante. Suoli scarsamente calcarei in superfice, ma molto calcarei in profondità. Calcare attivo 2-5%.

SUOLI ALLUVIONALI – ALTO CORSO DEI TORRENTI LESSINEI

Depositi alluvionali di fondovalle dei torrenti lessinei che scendono dalle dorsali delle valli principali. I depositi sono grossolani con variabili componenti ghiaiose, a tessitura media con abbondante scheletro calcareo, moderata profondità esplorabile e buona capacità di drenaggio. Calcare attivo 3-10%.

SUOLI ALLUVIONALI – MEDIO E BASSO CORSO DEI TORRENTI LESSINEI

Suolo alluvionale presente nei depositi di medio e basso corso dei diversi torrenti, dove le valli si fanno più larghe, le acque hanno potuto divagare con minori velocità e i depositi hanno granulometrie da medie a fini. Sono inoltre, estremamente calcarei, moderatamente alcalini e presentano una molto elevata profondità esplorabile dalle radici (> 150 cm). Il drenaggio in questi suoli è buono e l’acqua viene rimossa prontamente. Calcare attivo 3-10%.

SUOLI A MATRICE CALCAREA (PREVALENZA BIANCONE)

Un suolo caratteristico delle zone collinari della Valpolicella è quello costituito da calcari marnosi di colore bianco o bianco-rosati come Biancone e Scaglia Rossa.
La collina calcarea è stata soggetta ad intensi processi erosivi che hanno ringiovanito continuamente le superfici e si caratterizzano dunque per le profondità moderate, esplorabili dalle radici, tessiture medie o moderatamente fini, con abbondante scheletro calcareo. Questi suoli presentano un buon drenaggio ed il calcare attivo si attesta tra il 10 e 20%.

SUOLI A MATRICE CALCAREA (PREVALENZA SCAGLIA ROSSA)

Un altro suolo tipico delle dorsali delle nostre zone collinari con caratteristiche comuni al calcareo marnoso tendente al colore bianco già descritto. La peculiarità di questo suolo è la maggior presenza di Scaglia Rossa che conferisce la tipica sfumatura bianco-rosata. Comuni sono le caratteristiche di tessitura moderatamente fine con abbondante scheletro calcareo, buon drenaggio, porzione esplorabile dalle radici moderata (<100 cm) e calcare attivo del 10-20%.

SUOLI A MATRICE DI ROCCIA VULCANICA

Nel settore collinare della Valpolicella sono presenti rocce vulcaniche che affiorano come parti di versanti complessi o superfici sommitali, dove sono presenti insieme alle rocce calcaree. Questi affioramenti basaltici si sono formati in seguito a fenomeni eruttivi sottomarini con intrusione delle rocce vulcaniche nella piattaforma carbonatica. Circostanze che hanno prodotto una compresenza di rocce calcaree e vulcaniche e quindi anche dei diversi tipi di suolo che da esse si sono formati.
Questi suoli a tessitura argillosa in superficie e grossolana in profondità presentano un basso tenore di calcare attivo (0-3 %), neutri o debolmente alcalini, con substrato da 60- 100 cm costituito da rocce basaltiche. Una moderata profondità esplorabile con un buon drenaggio.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il libro “VALPOLICELLA. DAL VISIBILE ALLA SCOPERTA DELL’INVISIBILE” (2012)
disponibile presso gli uffici del Consorzio.

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