LE NEWS DI FEBBRAIO

 

L’AGENDA DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL CONSORZIO

 

Lunedì 20 febbraio 2017

DIE GROSSEN ROTWEINE AUS VALPOLICELLA

presso il Metropol Restaurant di Zurigo (Fraumünsterstrasse 12, 8002 Zürich -www.metropol-restaurant.ch): 15:00 – 18:00 tasting B2B / 18:00 – 20:00 tasting B2C.

È la prima tappa di promozione dell’anno, organizzata in collaborazione con la rivista Vinum, in un Paese che rappresenta la seconda destinazione per l’Amarone con il 12% dell’export. All’evento, rivolto agli operatori e agli appassionati, parteciperanno 20 aziende e ospite d’onore sarà il formaggio Asiago dop che, nelle sue diverse stagionature, accompagnerà i Vini Valpolicella in degustazione.

Quello svizzero è un mercato evidentemente molto interessante perché non solo si lavora con l’Horeca, ma anche con i privati che frequentemente acquistano direttamente in cantina. Una vetrina utile, quindi, anche per le piccole aziende che hanno aderito all'evento e puntano sulla vendita diretta.

Partecipano: Bertani, Bottega, Ca’ Dei Maghi, Gerardo Cesari, Collis-Riondo, Corte Scaletta, Crosarola, Valentina Cubi, Dal Cero, La Collina dei Ciliegi, Massimago, Roberto Mazzi, Monte del Frà, Montecariano, Antonio Roncolato, Santa Sofia, Tamburino Sardo, Tinazzi, Villa Erbice, Villa San Carlo

Quella a Zurigo è la prima attività di promozione di una serie che nel 2017 vedrà il Consorzio e le aziende delle denominazioni Valpolicella impegnate negli Usa in aprile, in Canada in giugno, a Kiev in Ucraina in ottobre e a Hong Kong in novembre in contemporanea con l’International Wine & Spirits Fair, l’ultima fiera internazionale in ordine di tempo a cui il Consorzio parteciperà nel 2017 dopo Prowein (in marzo) e  Vinitaly (in aprile). Le master class sui Vini Valpolicella, invece, si terranno a Londra, Varsavia, Praga e New York.

 

Martedì 28 febbraio 2017 – ore 17:00

SOSTENIBILITÀ IN VIGNETO: ESPERIENZE E PROSPETTIVE IN VALPOLICELLA

a Villa Quaranta Park Hotel, Via Ospedaletto 57 – Ospedaletto di Pescantina (VR)

Il convegno vuole fare il punto sul primo anno di sperimentazione della Certificazione di area RRR e sulla sua prosecuzione e sulla campagna agronomica 2017. Dopo i saluti del presidente del Consorzio Christian Marchesini, interverranno Luca Sartori, presidente di Siquria, Renzo Caobelli e Luca Santini, consulenti del Consorzio, e altri relatori in via di definizione.

 

Martedì 28 marzo 2017 – ore 17:00

OSSERVATORIO DEI VINI VALPOLICELLA  E IL FOCUS SUL MERCATO STATUNITENSE

a Villa Quaranta Park Hotel, Via Ospedaletto 57 – Ospedaletto di Pescantina (VR)

Saranno presentati i dati di tendenza rilevati dall’ultima indagine sul mercato Usa dell’Osservatorio Vini Valpolicella, a cura di Wine Monitor Nomisma.

Oltre ai dati incoraggianti sulla vocazione all’export dell’Amarone della Valpolicella, verranno illustrate le tendenze degli altri prodotti della Valpolicella e i risultati della ricerca campionaria sui consumatori americani. 

La ricerca sarà presentata da Denis Pantini di Wine Monitor Nomisma dopo il saluto del presidente del Consorzio Christian Marchesini e la presentazione dell’Osservatorio Vini Valpolicella e dei suoi obiettivi a cura del direttore Olga Bussinello.

 

SPECIALE ANTEPRIMA AMARONE  

ANTEPRIMA AMARONE 2013: APERTA DAL MINISTRO MARTINA, LA XIV EDIZIONE HA CHIUSO CON GRANDE SUCCESSO: 2.800 PRESENZE IN TOTALE, STAMPA DA 16 PAESI, PUBBLICO CON FORTE PRESENZA DI GIOVANI UNDER 30 TRA CUI MOLTE DONNE. IMPORTANTE NOVITÀ DI QUESTA ANTEPRIMA LE GIORNATE DISTINTE PER GIORNALISTI, APPASSIONATI E OPERATORI A CUI È STATO DEDICATO PER LA PRIMA VOLTA IL LUNEDÌ, ACCOLTO MOLTO BENE DAI PRODUTTORI PRESENTI

Si è chiusa con numeri e impatto mediatico molto soddisfacenti la XIV edizione di Anteprima Amarone dedicata al millesimo 2013 (dal 28 al 30 gennaio), organizzata dal Consorzio di Tutela Vini Valpolicella. Sono state 78 le aziende che nel Palazzo della Gran Guardia hanno incontrato stampa, pubblico e operatori, rispettivamente nelle tre giornate della manifestazione dedicate in esclusiva a queste figure: una novità che è risultata vincente.

La relativa tranquillità del sabato e del lunedì hanno permesso ai produttori di interloquire con la stampa il primo giorno e con gli operatori il terzo, riuscendo a ottimizzare le relazioni, mentre la domenica il contatto con gli appassionati è stato gioco forza, viste le presenze al massimo della capacità delle sale, un po’ più concitato. La “qualità” del pubblico domenicale è stata di livello: appassionati e interessati all’Amarone della Valpolicella e più in generale alla cultura del vino. Molti i giovani under 30 tra cui molte donne. L’Anteprima Amarone è considerata come un evento da non perdere, in cui è possibile venire a contatto con i produttori e degustare non solo l’annata che entra in commercio, ma anche altri millesimi. Quest’anno le etichette presenti in totale, infatti, erano più di 150, visto che ogni produttore ha presentato anche annate precedenti.

Altra novità. Il calice “istituzionale” al debutto ha riscosso il gradimento del pubblico per la forma e per il materiale: costituisce un gadget molto gradito da portare e utilizzare a casa, che corrobora l’affezione dei winelover per l’Amarone.

Entrando nel dettaglio dei numeri, circa 2.800 sono state le presenze in totale; 235 giornalisti con una massiccia presenza estera (16 i Paesi di provenienza: Australia Austria, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna, Hong Kong, Kazakistan, Olanda, Polonia, Russia, Spagna, Stati Uniti e Svizzera), oltre a delegazioni AIS, FISAR e ONAV. Nella giornata di domenica dedicata ai winelover gli ingressi a pagamento sono stati 2.000.

Da sottolineare la presenza di Maurizio Martina, segnale forte di attenzione, rilevante anche per il messaggio che il ministro ha voluto dare alla denominazione. “La crescita dell’Amarone della Valpolicella è straordinaria oltreconfine e anche sul mercato nazionale, tendenza quasi unica nel panorama enologico italiano. Credo dobbiate insistere sul lavoro che avete impostato sul fronte della sostenibilità per qualificare sempre meglio le vostre produzioni” – ha incitato Martina, facendo riferimento al Protocollo Risparmia Riduci Rispetta del Consorzio di Tutela e al marchio RRR che certifica i Vini della Valpolicella.

Gradito dai presenti anche il talk show che ha visto il critico d’arte Philippe Daverio, sollecitato dal giornalista Andrea Scanzi, ragionare intorno all’Amarone e al vino in generale un andirivieni storico e culturale molto intrigante. Un’apertura verso un mondo, quello della cultura, fortemente voluta dal Consorzio che lo ritiene contiguo e sinergico rispetto a quello dei grandi vini come è l’Amarone.

Nel 2018 si festeggerà il cinquantesimo anniversario dal riconoscimento della Denominazione di Origine Valpolicella: un’occasione per dare ulteriore risalto con un progetto più ampio alla manifestazione di punta dell’anno dedicata all’Amarone.

 

ANTEPRIMA AMARONE 2017 “DIGITALE”: BUONE PERFORMANCE DEI CANALI SOCIAL E DEL SITO DEDICATO ALL'EVENTO, CHE HANNO ACCELERATO NEI GIORNI PRECEDENTI LA MANIFESTAZIONE

Ottima la visibilità digitale nell’ultima Anteprima Amarone 2013 (dal 28 al 30 gennaio) riscontrata dal monitoraggio del Consorzio sugli accessi al suo sito (www.consorziovalpolicella.it), a quello dedicato all’Anteprima (www.anteprimaamarone.it) e alla pagina Facebook dell’evento.

Dal 23 al 30 gennaio il sito dell'evento ha registrato più di 14.000 accessi compiuti da oltre 9.500 utenti. Le province più interessate all’evento sono state quelle di Milano (23%), di Verona (11%) e Roma (7%), seguite da quelle di Padova, Bologna, Venezia, Vicenza e Brescia.

Il  6% degli utenti è stato estero con  la Russia incredibilmente al 1° posto, seguita a distanza a pari merito da Germania e Svizzera, e poi da USA, UK, Austria, Olanda e Polonia.

E’ stato Google il principale canale di accesso (46%), seguito da Facebook (22%). Interessanti anche i numeri dell'accesso diretto: il 20% ha digitato il sito della manifestazione (www.anteprimaamarone.it) e 12% il sito del Consorzio (www.consorziovalpolicella.it). È inoltre interessante sottolineare come 6 mila dei 14 mila accessi totali siano stati fatti tra lunedì 23 e lunedì 30 gennaio, cioè a ridosso dell’Anteprima Amarone, con un impennata della ricerca per nome dell'evento su google e facebook, che fino a quella data erano intorno al  29% per entrambi a pari merito.

L’incremento delle ricerche su Google e, conseguentemente, degli accessi si deve molto all’attenzione che diverse testate hanno riservato all’evento pubblicando numerosi articoli, alle attività di comunicazione e  alla campagna pubblicitaria con affissioni a Verona e in importanti città delle regioni limitrofe al Veneto. Tutto questo ha portato le persone a digitare sul motore di ricerca le parole “Anteprima Amarone” per cercare ulteriori informazioni.

Molto lusinghiere le performance della pagina Facebook dell'evento considerando che non è mai stata promossa e che quindi i risultati ottenuti sono esclusivamente “organici”. Le visualizzazioni sono state 153 mila, gli accessi 10 mila e 6.200 le interazioni.

La piattaforma web Faberest, ha registrato quasi 3.300 accessi sulla pagina dedicata all’evento per comprare i biglietti, di cui 2.600 provenienti dal sito dell’evento (www.anteprimaamarone.it). I biglietti venduti online sono stati quasi 1.100, con un tasso di conversione del 33%.

 

AMARONE DELLA VALPOLICELLA 2013: UN’ANNATA METEOROLOGICAMENTE PARTICOLARE, CHE HA CHIUSO IN BELLEZZA NELLE FASI DI MATURAZIONE E APPASSIMENTO DANDO VINI DI OTTIMA INTENSITÀ COLORANTE, RICCHI AL NASO E IN BOCCA, CON UN’ALCOLICITÀ CHE SI FONDE IN MODO ARMONICO CON L’ACIDITÀ E LA CORPOSITÀ

In vista dell’evento Anteprima Amarone, il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella ha convocato una Commissione di Assaggio per stabilire il profilo sensoriale dell’Amarone 2013. La Commissione, composta da esperti enologi della Valpolicella, si è riunita il 20 dicembre 2016 e ha degustato 46 campioni di Amarone, 25 dei quali da botte (non ancora in commercio).

I vini sono stati richiesti dal Consorzio a tutte le aziende associate, in modo che ogni vallata e ogni zona della Valpolicella fosse rappresentata: hanno aderito, inviando i campioni, 11 aziende della Valpantena, 10 della vallata di Marano, 9 della zona più orientale (Mezzane, Illasi e Cazzano), 7 dell’area di San Pietro in Cariano e Sant'Ambrogio, 5 della vallata di Negrar e 4 di Fumane.

La quantità di vini degustati è stata sicuramente sufficiente per delineare l’espressione aromatica di ogni zona della Valpolicella in relazione agli andamenti meteo che hanno caratterizzato il millesimo 2013. Certamente un numero maggiore di campioni avrebbe fornito dati ancora più efficaci e fruibili dalle singole aziende anche nell’ambito della comunicazione aziendale.

La degustazione tecnica, guidata dal wine educator Alberto Ugolini (che si ringrazia per l’elaborazione dei dati), ha permesso di distillare giudizi molto interessanti per la denominazione.

 

L’ANNATA 2013

Profilo viticolo. Quest’annata si ricorderà per l’assoluta divergenza climatica tra la prima fase del ciclo vegetativo e la seconda coincidente con la maturazione. Nel primo periodo, infatti, la vite è stata sottoposta a un clima avverso caratterizzato da precipitazioni frequenti e basse temperature; al contrario, da giugno alla maturazione, la pianta ha fronteggiato un andamento meteorologico esattamente opposto. Tutto ciò ha determinato un netto percorso di arricchimento in metaboliti dell’acino e un netto timbro nei vini.

Il 2013 è un’annata che ben rappresenta il cambiamento climatico, dove variabilità e incostanza meteo sono fenomeni sempre più frequenti, che sottopongono la vite a regimi metabolici opposti ed estremi (proteici e zuccherini), portando a risultati finali a volte inaspettati, ma di grande interesse. Lo stress idrico in pre-invaiatura ha stimolato una intensa attività di sintesi antocianica, polifenolica e tannica. Gli alti valori termici e la carenza di precipitazioni nella fase di maturazione hanno permesso di ottenere uve più sane, mature e ricche di zuccheri. Il periodo autunnale dell’appassimento, inoltre, si è giovato di umidità relativa ridotta (mediamente al di sotto del 60%).

Profilo dei vini. In questo contesto climatico i vini del 2013 sono risultati di elevato livello qualitativo con una evidente espressione territoriale e stilistica in un’annata comunque non semplice. Nel dettaglio la commissione di degustazione del Consorzio ha riscontrato una grande eleganza fruttata nei vini di Mezzane, Illasi e Cazzano e una prepotente eleganza e potenza in quelli di Negrar. I vini della vallata di Fumane sono risultati contraddistinti da delicatezza olfattiva ed equilibrio gustativo, mentre quelli di San Pietro in Cariano da note di confettura. Nei vini della vallata di Marano è stata trovata una grande omogeneità territoriale con vini dall’ottima struttura. E’ stata riscontrata nei vini della Valpantena una sempre maggiore identità caratterizzata da morbidezza e grande piacevolezza.

 

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