ESPERIENZA DI VITICOLTURA SOSTENIBILE IN VALPOLICELLA

Riduci, Risparmia, Rispetta: molto è stato fatto, di più si continuerà a fare nel 2014


"Riduci Risparmia Rispetta", tre parole chiave che sintetizzano l’impegno del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella ad accrescere l'ecosostenibilità della produzione vitivinicola del territorio, per salvaguardarne il pregio elevando contemporaneamente la qualità intrinseca del vino. Il Progetto del Consorzio così denominato da una parte ha anticipato le direttive europee in materia e dall'altra è andato incontro all'accentuata sensibilità e attenzione dei consumatori su questi temi.

Il Progetto "Riduci Risparmia Rispetta" è valso al Consorzio il riconoscimento di territorio eco-friendly della Guida del Touring ViniBuoni d'Italia conferito nel corso dell’edizione 2013 del Merano WineFestival.


Il Progetto si arricchisce nel 2014

Serrata e articolata è stata l’attività portata avanti fino al 2013 (vedi i dettagli più sotto), che nel 2014 proseguirà sui percorsi intrapresi e si arricchirà ulteriormente.
Il 2014, peraltro, segnerà anche un importante allargamento delle attività di formazione e informazione del Consorzio verso i propri soci, che investirà anche la conoscenza del territorio di produzione in cui operano.
Ad aprire le attività del nuovo anno, il convegno internazionale in Fiera Agricola che farà il punto sulla pericolosità reale o presunta della Drosophila suzukii; mentre alla tignoletta e alla confusione sessuale sarà dedicato un convegno in marzo. Il momento del consuntivo su tutte le attività relative alla difesa sarà novembre.
Sempre in febbraio sarà affrontata la gestione dei residui di potatura con una giornata dimostrativa per esporre le novità sulla loro raccolta e gestione.
In maggio sarà la volta della riduzione dell’uso di diserbanti con una giornata dedicata alle macchine per la lavorazione lungo la fila, mentre al contenimento della deriva con l’utilizzo di attrezzature e tecniche di gestione dei fitofarmaci adeguate al rispetto dell’ambiente e dei vicini sarà dedicata una giornata dimostrativa in luglio.
Nel 2014 proseguiranno le attività di monitoraggio e ricerca: il recapito del servizio di bollettini settimanali il martedì; l’assistenza alla confusione sessuale e la difesa sostenibile contro la tignoletta; la valutazione della sostenibilità aziendale in seno al Gruppo di lavoro regionale e la collaborazione con Syngenta per la gestione dei fitofarmaci in azienda (Progetto Tergeo), che hanno caratterizzato il lavoro degli ultimi anni.


Le attività in seno al progetto fino al 2013

Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella è attivo dal 2011 nel promuovere la valorizzazione delle uve e dei vini prodotti nel suo territorio salvaguardando al contempo il reddito degli agricoltori e il benessere sociale e ambientale.

Con tale obiettivo il Consorzio ha adottato un disciplinare di difesa integrata denominato “Disciplinare di difesa integrata - Avanzato” avvalendosi della consulenza di un agronomo esperto, che stabilisce le linee guida da seguire. Il disciplinare su cui ci si basa è quello redatto dalla Regione Veneto dal quale vengono esclusi i prodotti con le frasi di rischio R40 – R41 – R63 – R67 in base al criterio di precauzione in quanto pericolosi per gli operatori e chi abita vicino ai vigneti.
Il confronto tra tecnici e rivenditori per discutere le linee guida del Consorzio e la promozione di questo “Disciplinare di difesa integrata - Avanzato” a tutte le aziende sono parte integrante del lavoro portato avanti.
Le attività del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella sono inserite in quelle del Gruppo di lavoro regionale sulla viticoltura sostenibile, che persegue l’ambizioso progetto per monitorare l’utilizzo dei prodotti fitosanitari da parte delle aziende private e delle Cantine Cooperative. Sotto osservazione i quaderni di campagna dei prodotti fitosanitari che saranno poi informatizzati, così da poter creare una rete unica e comparabile di controllo in tutto il Veneto. L’attività del Gruppo di lavoro regionale prevede, inoltre, un controllo incrociato a campione con le analisi di residualità dei principali principi attivi sulle uve e la successiva certificazione delle aziende. Infine, ad ogni azienda partecipante, a seguito della verifica e quindi dell’acquisizione dei requisiti richiesti, verrà conferito un bollino/marchio distintivo da apporre in fase di commercializzazione al prodotto.
Di particolare soddisfazione è stata l’esperienza della confusione sessuale contro la tignoletta della vite gestita e promossa dal Consorzio. Per inciso questa tecnica di lotta integrata permette di ridurre o addirittura evitare l’utilizzo di fitofarmaci. Dal 2010, anno in cui è stata introdotta nell’area, ad oggi la superficie coinvolta ha raggiunto quasi i 1.000 ettari in 7 macroaree interessate. Dal monitoraggio del ciclo biologico dell’insetto, scaturiscono i bollettini (settimanali nelle fasi più delicate) con le indicazioni per eventuali trattamenti per ogni macroarea e un servizio SMS di allerta per garantire che le informazioni raggiungano tutti i viticoltori. Questi servizi sono affiancati da incontri informativi (3 per ogni generazione di tignoletta) in cui viene spiegato se e come eseguire la difesa.
A fronte dell’allarme circa suscitato dalla Drosophila suzukii, il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella ha attivato il monitoraggio del nuovo parassita, non solo in vigneto, ma anche in fruttaio per valutare gli esiti di eventuali attacchi sulle uve messe a riposo. In vigneto i rilievi sono stati fatti sia con trappole di monitoraggio sia direttamente sull’uva verificando le ovodeposizioni; sono inoltre in corso saggi di sensibilità varietale. In fruttaio sono stati monitorati la presenza e il comportamento del moscerino, ma anche le possibili tecniche di contenimento. Per tenere informati i soci del Consorzio della presenza di Drosophila suzukii viene redatto un bollettino settimanale.
Il Consorzio ha organizzato delle giornate in campo rivolte ai viticoltori del territorio con dimostrazioni di macchine per la difesa, cruciali per migliorare l’utilizzo dei prodotti fitosanitari, e per la gestione della chioma, con particolare attenzione alla presenza di macchine innovative.
Altro aspetto che si inserisce sempre nell’assistenza alle aziende riguarda il controllo funzionale delle macchine irroratrici. Il Consorzio si è proposto come tramite tra le aziende e gli enti/aziende certificate che offrono questo servizio cercando di agevolare le aziende da un punto di vista economico, ma soprattutto organizzativo, e di raggrupparle per rendere il servizio più efficiente.