SETTEMBRE - LE NEWS

 

IL VALPOLICELLA WINE TOUR RIPARTE DALL’EST EUROPA – PRIMA TAPPA UCRAINA, POI POLONIA

Settembre2019 1


ODESSA (17 settembre) e KIE
V (19 settembre)

Quest'anno, oltre alla tappa storica nella capitale Kiev, il tour del Consorzio si sposta anche sul Mar Nero nel centro enogastronomico e turistico per eccellenza dell’Ucraina, la famosa città di Odessa
La città è costellata di ristoranti di alto livello e wine bar di tendenza. Non lontano da qui sorge inoltre il Wine Cultural Center di Shabo, un luogo unico in tutta l’Ucraina per il turismo del vino, a sottolinearne l'importanza nella cultura di questa regione. In Ucraina in programma due masterclass sui vini del territorio, Walk Around Tasting con i principali player locali e incontri istituzionali, in collaborazione con il nostro partner Drinks (International Communication Media Group).

Le aziende che partecipano alle attività in Ucraina: Cantina di Soave, Cottini, Monte del Frà, Ilatium di Morini, Roccolo Grassi, Sartori Casa Vinicola, Terre di Leone, Vantorosso, Villa Rinaldi, Zeni.

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Settembre2019 2


VARSAVIA (26 settembre)

Nella capitale polacca, invece, il focus principale sarà dedicato all’Appassimento, con tutti gli approfondimenti sull’argomento in una masterclass di rilievo condotta dal nostro Valpolicella Wine Specialist, Szymon Milonas, titolare della scuola sommelier “Wine rePublic” a Varsavia (accreditata all’insegnamento della certificazione WSET), titolare di un’azienda che importa e distribuisce vini da tutto il mondo e membro del Consiglio di amministrazione dell'associazione polacca Sommelier. A seguire, anche un incontro istituzionale con stampa, ristoratori ed Ho.Re.Ca. 

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Settembre2019 3


VALPOLICELLA AL TOP PER QUALITA’ E LONGEVITÀ. VENDEMMIA AL VIA DA META’ SETTEMBRE
IN CRESCITA L’IMBOTTIGLIATO DI AMARONE E RIPASSO NEI PRIMI 8 MESI 2019 

Un’uva di ottima qualità e una vendemmia senza eccessi produttivi, ma anche un mercato 2019 che promette bene per i vini della Valpolicella, specie per Ripasso e Amarone. È questo il verdetto emerso a Valpolitech in Cantina, la rassegna sui macchinari enologici green organizzata venerdì scorso a Nesente. La prima denominazione rossa del Veneto, sembra inoltre soffrire meno sul fronte dei prezzi rispetto ai ribassi registrati dalle altre grandi Doc rossiste italiane.

Lo stato dell’arte emerso è sostanzialmente positivo a partire dal ritorno alla normalità di una vendemmia prevista per metà settembre con volumi ridotti del 7-8% anche per effetto delle recenti misure contenitive. Scendono i volumi rispetto all’iper-produzione 2018 ma sale il mercato. Si registra una crescita significativa del prodotto imbottigliato e quest’anno gli incrementi per Amarone e Ripasso si attestano rispettivamente attorno al 7% e all’8%. “Specie in periodi complessi come questo è necessario adeguare misure per la corretta gestione del territorio e della sua economia – ha aggiunto il direttore del Consorzio, Olga Bussinello -. Le modifiche al disciplinare e le misure temporanee adottate per salvaguardare il mercato lungo tutta la filiera (riduzione delle rese, della cernita e blocco impianti) vanno in questa direzione. Stiamo lavorando per prevenire il mercato e le sue distorsioni ma anche per assecondare la svolta green del nostro vino, con un aumento del 40% di aziende conformi al protocollo RRR (Riduci, Rispetta, Risparmia) nell’ultimo anno”.

Dalla prossima vendemmia – presentata dall’agronomo Renzo Caobelli, – il Consorzio si aspetta un prodotto con caratteristiche migliori rispetto alle precedenti, soprattutto grazie a tenori ottimali di zuccheri, buone acidità - che favoriranno la longevità - e percentuali notevoli di antociani, superiori alle medie dell’anno scorso. Anche l’andamento fitosanitario non ha evidenziato particolari problemi, per via della corretta gestione degli agenti patogeni. Si registra, infine, solo un lieve ritardo nell’inizio della raccolta, riallineandosi così con la media storica.   

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 Settembre2019 4

BIO, MA ANCHE SOSTENIBILITÀ E SALVAGUARDIA DELL’ECOSISTEMA: I NUMERI DI UN MERCATO IN CONTINUA ESPANSIONE

La crescita del biologico sembra inarrestabile. Nel 2018 le vendite di prodotti alimentari a marchio biologico, in tutte le tipologie di canali distributivi, hanno raggiunto complessivamente 4.089 milioni di euro, segnando un +5,3% rispetto al 2017 e una crescita nell’ultimo decennio pari al 171%. Performance positive che non si registrano solo nel mercato domestico. L’export di prodotti agroalimentari italiani bio ha infatti sfiorato i 2,3 miliardi di euro nel 2018 (+10% rispetto al 2017). Questo, nel suo complesso supera quota 41 miliardi di euro nel 2018 e registra un +1,3% sull’anno precedente. Il biologico è sempre più̀ presente nelle case degli italiani: l’86% ha avuto almeno un’occasione di acquisto di un prodotto bio nel 2018 (le famiglie acquirenti nel 2012 erano il 53% del totale; +8,4 milioni le famiglie acquirenti in soli 7 anni) e il 51% afferma di consumare alimenti biologici almeno una volta a settimana. Le ragioni alla base degli acquisti sono principalmente salutistiche e ambientali, complice anche la crescente sensibilità nei confronti di tematiche quali sostenibilità, sicurezza e salvaguardia dell’ecosistema.

(Fonte: elaborazione dati Nomisma, provenienti dall’Osservatorio SANA 2019).

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Settembre2019 5