EVENTO IN POLONIA

Il Consorzio Tutela Vini Valpolicella esplora nuove frontiere e guarda ad Est puntando sulla Polonia, economia emergente.

 

Negli ultimi dieci anni il mercato del vino in Polonia è cresciuto del 56%, totalizzando, secondo i dati riferiti al 2013 e forniti da KPMG, 142 milioni di litri per un controvalore economico di 620 milioni di euro e le previsioni sono di una crescita media annua del 7%. L'Italia, con 9,25 milioni di litri, è il secondo importatore, subito dietro la Spagna con 12,24 milioni di litri. Ultimo, ma non meno importante, i vini rossi crescono in modo costante nel gradimento dei consumatori.

L'insieme di questi fattori, unitamente al fatto che l'economia polacca ha conosciuto negli ultimi anni una crescita significativa, che la colloca tra i Paesi emergenti, ha spinto il Consorzio Tutela Vini Valpolicella a varcare i confini di questo nuovo mercato organizzando, il 18 e 19 novembre, una due-giorni promozionale al Mamaison Hotel Le Regina di Varsavia. Qui operatori del settore, giornalisti e un pubblico selezionato avranno la possibilità di conoscere da vicino i Rossi della Valpolicella grazie ad una serie di educational che racconteranno il territorio e agli abbinamenti studiati appositamente con i piatti tipici della tradizione polacca.

Il Valpolicella si sposerà dunque con Sery młode np. koryciński (formaggi freschi), pierogi ruskie (ravioli ai formaggi) e śledź (aringa).

Il Valpolicella Superiore sarà invece accostato a bigos (crauti stufati con carne) e gęs duszona lub konfitowana (piatti a base d’oca).

Il Valpolicella Ripasso si abbinerà a kaczka po polsku (anatra arrosto) e dania z buraka (piatti a base di rapa rossa), mentre l'Amarone della Valpolicella accompagnerà il policzek wołowy (guanciale di manzo) e il gulasz z dzika (stufato di cinghiale).

Infine il Recioto della Valpolicella andrà degustato con placek ze śliwkami (crostata alle prugne), sery pleśniowe np. Frontera Blue (formaggi erborinati) e sernik (torta di ricotta).

Sono 17 le aziende partecipanti: Accordini Igino, Boscaini Carlo, Cà Botta, Cà La Bionda, Corte Figaretto, Valentina Cubi, Fasoli Gino, Fattori, Domenico Fraccaroli, La Collina dei Ciliegi, Meroni, Montecariano, Monteci, San Felice, Secondo Marco, Tenute Ugolini e Tinazzi.