LE NEWS DI GIUGNO

 

L’AGENDA DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL CONSORZIO:

 

giugno1

 

VALPOLICELLA WINES & PROSECCO SUPERIORE: AN EXCLUSIVE TASTING

Un mese di giugno ricco di appuntamenti per il Consorzio Vini Valpolicella, che riparte dopo la pausa europea, verso il continente americano, questa volta con due stop in Canada, prima in British Columbia il 12 giugno, al “The Vancouver club”, poi in Ontario il 14, presso il “George Brown College” di Toronto. Si rinnova la collaborazione con il Consorzio del Prosecco Superiore, con il quale si condividono gli stessi obiettivi strategici per il mercato canadese, che negli ultimi 5 anni ha assistito ad una grande crescita, risultando essere tra i migliori in assoluto per il business del vino, sia in termini di valore che di volume e dove l’Italia, che risulta principale esportatore insieme ad USA e Francia, può senz’altro intensificare la sua presenza. Al Walk Around Tasting di Vancouver, che coinvolgerà buyer, venditori del monopolio, operatori dell’Ho.re.ca, sommelier e media e al quale parteciperanno 22 aziende, seguirà un incontro istituzionale al Miku Restaurant, che abbinerà appositamente piatti della cucina giapponese e della British Columbia ai vini della zona del Prosecco e della Valpolicella. A Toronto invece, le 18 aziende partecipanti, avranno modo, in contemporanea con il Walk Around Tasting, di far degustare i propri vini ad una platea di esperti del settore, in un seminario guidato dall’esperta di vino italiano, giornalista e famosa sommelier, Sara d’Amato.

Le aziende partecipanti a Vancouver: Bacio della Luna, Bellenda, Bertani, Cà di Rajo, Cantina di Negrar, Cantina Valpantena Verona, Cesari, Conte Collalto, Drusian, Il Colle, La Collina dei Ciliegi, La Farra, Pasqua, Perlage, Rubinelli Vajol, Santi – Gruppo Italiano Vini, Sartori di Verona, Scriani, Val d’Oca, Valentina Cubi, Vigneti di Ettore, Villa Sandi

Le aziende partecipanti a Toronto: Bacio della Luna, Bellenda, Bertani, Cantina di Negrar, Cantina Valpantena Verona, Cesari, Conte Collalto, Domenico Fraccaroli, La Farra, Pasqua, Rubinelli Vajol, Santi – Gruppo Italiano Vini, Sartori di Verona, Tenuta degli Ultimi, Val d’Oca, Valentina Cubi, Vigneti di Ettore, Villa Sandi

 

AUTHENTIC VALPOLICELLA & LUGANA WINE EXPERIENCE A PRAGA

Si conclude con Praga, il 26 giugno, l’Authentic Valpolicella Wine Experience tour. Ultima delle tappe nelle capitali europee, che ha visto il Consorzio Vini Valpolicella e il Consorzio del Lugana insieme, per promuovere i rispettivi territori, in mercati diversi tra loro, ma tutti fondamentali per lo sviluppo e la crescita dei vini italiani e delle due DOC.

In Repubblica Ceca, nella fattispecie, il consumo di vino è costantemente cresciuto negli ultimi 20 anni, portando l’Italia a divenirne il primo importatore.  La Masterclass si svolgerà nel celebre ristorante Vino di Vino di Praga e sarà guidata da Michal Šetka, caporedattore e fondatore della rivista Wine & Degustation, il più importante magazine sul vino della Repubblica Ceca. A seguire, sul format di Londra e Varsavia, l’incontro istituzionale con la stampa ceca.

Le aziende partecipanti a Praga: Az. Agr. Tenuta Roveglia, Az. Agr. Cà Maiol, Az. Agr. Pasini San Giovanni, Az. Agr. Famiglia Olivini, Az. Agr. Cà dei Frati, Az. Agr. Ottella, Az. Agr. Selva Capuzza, Az. Agr. Perla Del Garda, Azienda Agricola Meroni, Benazzoli, Cantina Fratelli Zeni, Cantina Valpantena Verona, Ettore Righetti, Montecillario, Montetondo, Sartori di Verona, Valentina Cubi, Villa Mattielli

 

RUBRICA: APPROFONDIMENTI

 

giugno2

 

ANDREA SARTORI È IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO TUTELA VINI VALPOLICELLA

“Credo che i vini della Valpolicella rappresentino, in questo momento, un volano per la viticoltura di Verona e per l’intera economia del nostro sistema: confido dunque in un lavoro di collaborazione di tutto il consiglio di amministrazione per mantenere e amplificare questo nostro ruolo”. Queste le parole d’esordio del Neopresidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, che succede a Christian Marchesini e resterà in carica per i prossimi tre anni. Tra i ruoli di rilievo nel suo Curriculum: la guida dell’Unione Italiana Vini (Uiv), dal 2004 al 2010, della Confederazione Vite e Vino e dell’Eme. È presidente fino al 2018 di Italia del Vino Consorzio. 

giugno3

 

Fra gli obiettivi principali di Sartori, la tutela della denominazione e una mentalità “Export Oriented”, che sappia rafforzare i mercati “storici”, ma sia in grado di puntare anche su quelli emergenti, come i mercati asiatici, con una comunicazione sempre più efficace sia dal punto di vista tradizionale che online.

Tra i Consiglieri di Amministrazione neonominati: Roberta Corrà, DG del Gruppo Italiano Vini, Umberto Pasqua di Bisceglie, Presidente Pasqua Vigneti e Cantine, Marco Speri (Secondo Marco), Marcello Vaona (Azienda Agricola Novaia). Mentre, i dieci riconfermati (ai quali si aggiunge lo stesso Presidente già consigliere del passato CdA): Daniele Accordini, DG Cantina Sociale di Negrar, Sergio Andreoli, nei CdA di Gruppo Collis e di Cantina di Colognola, Mauro Bustaggi (Corte Figaretto), Luca Degani, DG Cantina Valpantena Verona, Paolo Fiorini, Responsabile Tecnico Cantina di Soave, Lucio Furia, Presidente Società Agricola Tenute Salvaterra, Andrea Lonardi, Direttore Commerciale Bertani Domains, Giuseppe Nicolis ( Nicolis Angelo e Figli), Marco Sartori (Azienda Agricola Roccolo Grassi), Vittorio Zardini, Presidente Cantina Sociale di San Pietro in Cariano. Revisore dei conti riconfermato è Franco Puntin, i colleghi di nuova nomina sono Ernesto Maraia ed Egidio Chiecchi.

 

OCM VINO PROMOZIONE 2017-2018: ECCO LE NOVITA’

Colonizzare nuovi mercati, fare squadra e spazio a chi non è stato “aiutato” nella precedente programmazione: sono queste, in sintesi, le principali novità del nuovo OCM Vino 2017-2018.

Nel dettaglio, per il soggetto proponente, sono avvantaggiati i nuovi beneficiari, cioè quei soggetti che non hanno ottenuto finanziamenti nel periodo di programmazione 2014-2018 e in caso di progetto che aggrega più imprese (il requisito, in questo caso, deve essere posseduto da tutti i partecipanti); per tutti, nel caso di una forte componente aggregativa di piccole e micro imprese, la possibilità di una richiesta di contributo pubblico inferiore al 50% massimo; infine, il fatto che il soggetto proponente: produca e commercializzi prevalentemente vini di propria produzione, che il progetto sia rivolto ad un nuovo Paese o nuovo mercato del Paese Terzo, la prevalenza di vini Dop o Igp, o che il progetto riguardi una particolare tipologia riconosciuta di prodotto o denominazione di origine, che sia rivolto ad un mercato emergente, e presenti in prevalenza azioni di diretto contatto con i destinatari.

 

RUBRICA: ATTUALITÀ

 

giugno4

 

PRIMO TRIMESTRE 2017 TRA LUCI E OMBRE PER IL VINO ITALIANO

Secondo le elaborazioni su base doganale, volano le importazioni di vino italiano dalla Russia, in crescita del 53,6% e con un valore di 44,7mln che supera quello del Giappone (-4,4%). Tra i big spender, bene - anche se sotto la media degli scambi - Canada (+7,7%) e Svizzera (4,6%). Non mancano nel trimestre alcune ombre. Tra queste, pesa il calo nel primo mercato di sbocco, gli Usa, dove l’incremento italiano (+4,3%) vale poco più della metà del trend dell’import di vino statunitense (+8,1%) e soprattutto cresce 4 volte meno della Francia, che con +18% raggiunge i 360 milioni di euro in valore e insegue ora l’Italia, a 381,6 milioni di euro. Tra le tipologie, prosegue la corsa degli sparkling (+11,7%, con Hong Kong, Brasile e soprattutto Russia con incrementi che variano dal 40 al 55%), mentre chiudono bene anche i rossi imbottigliati (+6,4%), specie in Russia (+53,1%), Cina (+18,6%), Hong Kong (+50,9) e Brasile (+31,5%).