LE NEWS DI MAGGIO

 

L’AGENDA DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL CONSORZIO:

 

 1maggio

 

Sono tre gli appuntamenti europei che vedono coinvolto il Consorzio Tutela Vini Valpolicella in questi mesi (approfondiremo qui i due appuntamenti di maggio del Consorzio). Tre tappe organizzate in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Lugana, con l’obiettivo principale di promuovere, raccontando, i due territori ad un pubblico di assoluto rilievo, tra masterclass ed eventi istituzionali di alto livello. Tre città diverse tra loro, ma tutte con denominatore comune il grande apprezzamento del vino italiano e del territorio Veneto. Da una delle città simbolo dell’enologia del Bel Paese, a due città che soltanto di recente, anche in seguito a politiche economiche più favorevoli, stanno approcciando il nostro vino. 

 

LONDRA 17-18 MAGGIO

Si parte dalla capitale del Regno Unito, incontrastata Mecca europea del vino della Regione: basti pensare che lo stato britannico si colloca al terzo posto nelle esportazioni della Valpolicella (14% dell’intera produzione), dove il 17 maggio si svolgerà un incontro istituzionale con alcune tra le più autorevoli riviste di settore, presso il famoso Gordon Ramsey Savoy Grill Restaurant del Savoy Hotel. Qui, verrà servito un menu speciale, realizzato appositamente per presentare al meglio i vini delle due DOC. Il giorno seguente invece, si terrà una masterclass organizzata per alcuni sommelier dei più prestigiosi ristoranti e alberghi di Londra, guidata da Andrea Rinaldi, presidente della UK Sommelier Association. 

 

Le aziende partecipanti a Londra: MonteTondo, Azienda Agricola Meroni, Corte Merci, Tenuta Santa Maria di Gaetano Bertani, Benazzoli, Vigneti di Ettore, Cantina Valpantena Verona, Crosarola, Villa Rinaldi e Villa Crine

 

VARSAVIA 29 MAGGIO

A fine mese la meta di destinazione sarà la Polonia, mercato affascinante per il vino italiano, considerando il costante interesse del pubblico polacco nei confronti delle nostre denominazioni, con il conseguente aumento di importazioni dal 2014 (vini rossi semi-dry e semi-sweet tra i preferiti in assoluto). Il 29 maggio, le aziende della Valpolicella e del Lugana avranno l’opportunità di far conoscere il proprio vino a una platea di professionisti polacchi che parteciperanno alla masterclass tenuta da Wojciech Bońkowski, un personaggio di fama internazionale, tra i più influenti nel mondo del vino in Polonia (caporedattore di Winicjatywa.pl & Polish Wine Guide e proprietario del blog www.bonkowski.me,  scrive inoltre per Timatkin.com e Meininger’s Wine Business International). Seguirà, sul format di Londra, un incontro istituzionale presso l’esclusivo ristorante–enoteca Dekant, reso noto dalla rivista americana Wine Spectator, come uno dei ristoranti con la migliore lista vini del mondo.

 

Le aziende partecipanti a Varsavia: Vigneti di Ettore, Azienda Agricola Meroni, Valentina Cubi, Cantina Valpantena Verona, Sartori di Verona, Monte Cillario

 

RUBRICA: APPROFONDIMENTI

 

 2maggio

 

Prima bozza di proroga per domanda PAC 2015

La Commissione europea ha diffuso la prima bozza di proposta per la proroga al 15 giugno della domanda Pac 2015. Nello specifico si prevede – per la sola annualità 2015 - di derogare all’articolo 13.1 del Reg. (UE) 809/2014 ovvero di dare facoltà agli Stati membri di spostare dal 15 maggio al 15 giugno 2015 la data finale per la trasmissione della domanda unica, delle domande di aiuto per i pagamenti diretti o per le domande di pagamento dello sviluppo rurale per le misure collegate alla superficie.

La proposta attuale prevede inoltre che la data per le modifiche alla domanda unica o alla domanda di pagamento (art. 15 reg. 809/2014) passi dal 31 maggio al 15 giugno, facendola coincidere con il termine ultimo di presentazione della domanda unica 2015 (15 giugno 2015).

La proroga deve comunque essere approvata dalla Commissione Europea e, allo stato attuale, il termine ultimo per la presentazione della domanda resta il 15 maggio 2015.

 

RUBRICA: ATTUALITÀ

 

3maggio

 

Il Turismo di lusso e l’importanza per l’enoturismo italiano

Nonostante la crisi, tra il 2013 e il 2016 il turismo del lusso “food&beverage oriented” ha registrato un costante trend positivo, con un incremento del +4% tra il 2015 e il 2016, passando da 108 mld di euro a 112. A renderlo noto, una ricerca condotta dall’Università Bocconi sullo stato attuale del turismo di lusso e le sue potenzialità. I principali viaggiatori di questo segmento di mercato sono gli Stati Uniti, seguiti da Cina, Giappone, Canada e Australia. La Russia, una volta uscita dalla crisi del 2013/15, tornerà a crescere. La spesa media per il viaggiatore billionaire è di 3.265 euro. L’Italia resta indiscussa destinazione “top-of-mind” per i luxury traveler, la cui componente esperienziale risulta fondamentale. Quindi food&beverage, arte, contatto con la natura, wellness-sport e shopping sono i trend che vanno per la maggiore. Sempre più spesso il driver principale del viaggio di lusso diventa l’enogastronomia, quindi diventa importante saper creare degli itinerari tematici che sappiano soddisfare il cliente e la figura del “food sherpa” risulta sempre più di tendenza. Il 75% dei luxury traveler sceglie come accomodation l’hotel, mentre il 25% le ville e gli appartamenti. L’Italia ha quindi un ampio margine di manovra nella creazione di attività personalizzate e di qualità rivolte a questo segmento del turismo, ma deve saper ragionare in un’ottica di filiera che consenta ai diversi operatori (turistici e commerciali), che fanno riferimento al settore lusso di fare rete, così da innovare l’offerta e proporre sempre qualcosa di esclusivo.

 

Il segmento del turismo LGBT: opportunità per l’Italia?

Da un’analisi dei portali di promozione turistica nei 28 Paesi dell’Unione Europea, condotta a marzo 2017 dall’Università Bocconi, è emerso come le strategie di comunicazione on-line degli enti del turismo – con particolare riferimento ai portali web di promozione turistica – possano giocare un ruolo fondamentale nella capacità di attrarre turisti LGBT. Essi infatti rappresentano un segmento sempre più interessante che a livello globale vale 211 miliardi di dollari l’anno. Gli enti del turismo tramite i loro portali, possono condizionare fortemente la percezione del viaggiatore LGBT che sente il bisogno di informazioni dedicate sul web per organizzare la sua vacanza. Su 29 portali analizzati, 16 hanno una sezione per viaggiatori LGBT (Finlandia, Belgio, Olanda, Germania, Regno Unito…), 13 non dispongono di queste sezioni (Italia, Bulgaria, Romania, Croazia, Cipro…). L’opportunità potrebbe essere notevole per l’Italia, considerando che tra i temi più ricorrenti alla base delle scelte della location per il viaggiatore LGBT ci sono le attività culturali del bon vivre, paesaggistiche ed enogastronomiche.