MONITORAGGIO IN VIGNETO E IN FRUTTAIO DI DROSOPHILA SUZUKII NELL’AREA DI PRODUZIONE DEI VINI VALPOLICELLA

  

convegno

 

FONDAMENTALE CONTROLLARE LA DEPOSIZIONE DELLE UOVA SUGLI ACINI E PORTARE IN FRUTTAIO UVE CHE NON ABBIANO SUBITO ATTACCHI

L’uva non è il frutto preferito dalla Drosophila suzukii, ma i danni che il moscerino provoca in particolare su uve a bacca rossa non sono irrilevanti. Le prospettive di controllo sono state illustrate nel convegno internazionale “Drosophila suzukii: esperienze europee e italiane per la gestione del carpofago su vite”, organizzato dal Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona e dal DAFNAE dell’Università di Padova, in collaborazione con il Consorzio per la Tutela Vini Valpolicella, svoltosi il 24 febbraio scorso a San Floriano (Verona).

Importante sapere che i vitigni autoctoni alla base dei vini Valpolicella sono particolarmente sensibili a questo insetto, originario del Sud-Est asiatico e segnalato per la prima volta in Europa e in Italia nel 2009. 

Il Consorzio, infatti, ha avviato tre anni fa il monitoraggio in vigneto e in fruttaio, per mettere in atto pratiche di contenimento sostenibili e garantire la redditività dei produttori.

Per maggiori informazioni sull’argomento, vi invitiamo a consultare gli abstract realizzati dai relatori:

 

Management of D. suzukii; progress made by the EU-funded project DROPSA       

Neil Audsley (Fera Science Ltd York-UK)

 

Importance and management of Drosophila suzukii in Swiss vineyards      

Christian Linder (Agroscope, Institut des sciences en production végétale IPV)

 

D. suzukii in Alto Adige: 6 anni di esperienza in viticoltura

Florian Sinn (Beratungsring)

 

Comportamento di D. suzukii in relazione al processo di maturazione dell’uva: ovideposizione e potenziale sviluppo di marciume acido   

Claudio Ioriatti (Fondazione Edmund Mach)

 

D. suzukii nei vigneti e nei fruttai del veronese    

Enrico Marchesini (Agrea Centro Studi)

 

Ecologia e mezzi di contenimento di D. suzukii su vite      

Nicola Mori (DAFNAE – Università di Padova)