Le uve della Valpolicella
Corvina, corvinone, rondinella, molinara, ma anche cruina, forselina, negrara, oseleta: per limitarci alle sole uve rosse, i vigneti della Valpolicella sono uno scrigno di biodiversità ampelografiche. Per anni la produzione vitivinicola si è concentrata soprattutto su poche varietà di queste uve, di cui si sono scelti e coltivati soprattutto i cloni più generosi, ma da qualche tempo l'interesse scientifico e dei produttori è tornato ad occuparsi di certe uve "dimenticate", le cui caratteristiche invece sembrano rispondere alle. richieste di un consumatore più evoluto ed esigente. Del ventaglio di vitigni presenti in Valpolicella, la più importante è sicuramente la corvina: apprezzata soprattutto per il suo corredo di sostanze coloranti, per la concentrazione e la sua grande capacità di adattarsi all'appassimento, dona ai vini della Valpolicella un'inconfondibile nota di ciliegia. A lungo considerato una delle tante varietà di corvina, il corvinone è invece un vitigno a se stante, che nelle annate migliori riesce a rivelare caratteristiche organolettiche superiori perfino a quelle della corvina stessa. A dare i risultati migliori sono soprattutto i corvinoni di collina: quest'uva infatti resiste bene al freddo ed è ideale per l'appassimento, anche se un po' sensibile agli attacchi di muffa grigia (Botrytis). Più resistente a condizioni climatiche critiche si dimostra la rondinella: i vini che si riescono a produrre risultano in genere meno strutturati ma posseggono bei profumi floreali e una buona eleganza.
Alcune informazioni in forma di scheda tecnica presenti in Valpolicella.
|
|

Chiamata anche: Corvina gentile, Cruina.
Vitigno principale dell’uvaggio dei vini della Valpolicella, può entrare nella composizione dei vigneti fino all’80%.
|
|
Leggi tutto
|
|
|

Corvinone Chiamata anche: Cruinon
Vitigno complementare e facoltativo dell’uvaggio dei vini della Valpolicella, può entrare nella composizione dei vigneti fino al 40%, in sostituzione di una pari percentuale di Corvina. |
|
Leggi tutto
|
|
|

Vitigno complementare dell’uvaggio dei vini della Valpolicella, può entrare nella composizione dei vigneti fino al 30%.
|
|
Leggi tutto
|
|
|
Il Disciplinare di produzione Valpolicella recita:
possono concorrere alla produzione di detti vini le uve provenienti dai vitigni a bacca rossa non aromatici , raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Verona, fino ad un massimo del 15% totale, nel limite del 10% per ogni singolo vitigno utilizzato.
|
|
Leggi tutto
|
|
|